"...qui rise
l'Etrusco, un giorno, coricato, cogli occhi
a fior di terra, guardando la marina. E
accoglieva nelle sue pupille il multiforme e
silenzioso splendore della terra fiorente e
giovane, di cui aveva succhiato il mistero
gaiamente, senza ribrezzo e senza paura,
affondandoci le mani e il viso ...! -
V.Cardarelli
I Monti della Tolfa
, l’antica
Etruria, è un territorio che sembra da
secoli immerso in un incantesimo: la
rarissima combinazione di una natura rimasta
praticamente intatta, e la presenza umana,
che in questi luoghi è importante e continua
da almeno tremila anni, crea uno strano e
misterioso contrasto. I segreti dell’Etruria
laziale si rivelano per chi ama la ricerca
di strade e passaggi dimenticati.
Le nostre campagne si presentano come un
vero e proprio museo all’aperto con
testimonianze incomparabili della civiltà
etrusca, e edifici che rammentano il suo
passato medievale e rinascimentale, l'antico
palazzo comunale, palazzo Panetti il palazzo
Celli l'antica via delle botteghe.
Percorrere il territorio dei Monti della
Tolfa, lungo le sue antiche strade di
campagna è scoprire il piacere di godere il
silenzio, i profumi e l’aria tra questi
paesaggi incontaminati.
Attraversare
i campi, e le strade per ritrovarsi in un
mondo arcaico, dove solo possiamo incontrare
vacche e cavalli al pascolo, papaveri e
margherite, ed orchidee selvatiche. Per rilassarsi poi, un rigenerante bagno
nelle calde acque del Bagnarello. Un
toccasana per la pelle ed i reumatismi.